CHI SIAMO

Siamo una giovane compagnia di artisti - provenienti da diversi percorsi - che abita un luogo d'arte nel quale i diversi linguaggi delle arti sceniche trovano spazio per la ricerca di nuove contaminazioni. Un luogo nel quale si possano aprire diversi orizzonti e visioni del teatro. Il Teatro si trova nel quartiere artigiano di Modena Est ed è nato riqualificando  uno spazio industriale vuoto da diversi anni.  Estremamente duttile e fruibile può ospitare performances di diversa natura, residenze creative, set fotografici e video.

 

RICCARDO PALMIERI

 

Riccardo Palmieri

Regista e Pedagogo completa la sua formazione teatrale nell’ambito del progetto triennale internazionale guidato dal Prof. Dott. Jurij Alschitz: School After Theatre, presso l’accademia d’arte drammatica G.I.T.I.S di Mosca.

Dopo il diploma conseguito a Mosca continua l’approfondimento della scuola teatrale Russa studiando tra gli altri con: Oleg Kudriashov, Igor Icko, Rimas Tuminas e Anatoli Vassiliev.

Studia il lavoro sul corpo e lo spazio con i coreografi Teri J. Weikel (danza contemporanea) e Masaki Iwana (danza Butoh).

Crea performance e spettacoli che partecipano a festival nazionali ed internazionali tra cui “Gocce di Veleno”(festival di Grenoble FR), “Hey, Jax!”(festival chi ha paura di Pina Baush? E Festival Nuovo Teatro), “Lady” (Festival Caffeine), “Das NIcht” (festival Trasparenze), “La prospettiva di Myskin” (festival Trasparenze), “Quella sera al Caffe Vernet” (festival Napoleonica) “Felix” (festival dei Migranti), “Iliade” (Periferico Festival, Città e Città Festival).

Dirige laboratori e workshop in un tutta Italia, collaborando con scuole di teatro ed università tra cui l’università Bicocca di Milano.

E’ chiamato come docente in progetti internazionali tra cui il master New face for the Acting teacher in Messico, presso l’UNAM - universidad nacional autonoma Mexico, presso la scuola d’arte drammatica Macunaima di Sao Paulo in Brasile, ed in Germania presso Akt-Zent.

Dirige e segue la creazione di eventi nazionali ed internazionali tra cui Methodika (Germania - Italia - Cypro), Nina’s Project (Russia), Cattivi Maestri, Back To Creativity Club, Teatri del Cimone Festival.

Nel 2015 a Modena crea Čajka Teatro d'Avanguardia Popolare

LAURA TONDELLI

 

 

Nata a Modena il 24/02/86

Laureata in Lingue e Culture Europee presso l'università di Modena e Reggio Emilia.

Nel 2008 comincia la formazione teatrale presso scuole private, partecipando a stage internazionali.
Dal 2010 studia come allieva e attrice con il regista e pedagogo Riccardo Palmieri e con il maestro Juri Alschitz, approfondendo il metodo della scuola russa del teatro vivo (metodo Alschitz e Vassiliev)

Nel 2011 studia il teatro sensoriale seguendo un percorso con Nicoletta Giberti (Enrique Vargas), presso la Corte Ospitale di Rubiera e partecipa allo spettacolo “Viandanti”.
Dal 2012 collabora con l’Associazione Culturale Arterie c.i.r.t. Segue il Maestro Jurij Alschitz, partecipando a diversi workshop fra cui l’International Directors' and Trainers Colloquium a Berlino.

Collabora come ideatrice alla realizzazione del “Theatre and Ethics: from Stanislavsky till the present” in collaborazione con AKT-ZENT -European Association for Theatre Culture- Berlino.

 

Approfondisce lo studio del movimento con Progetto Brockenhaus. Dal 2013 dà vita e segue un progetto laboratoriale con le scuole di Modena e della provincia.

Nel 2013 lavora nello spettacolo “I sei cigni” regia di Riccardo Palmieri (produzione Arterie c.i.r.t.)

Nel  2014 prende parte alla produzione del nuovo spettacolo di  Bàbu teatro danza.

Nel 2015 partecipa alla creazione dell'associazione InStabile19, con la quale contribuisce alla gestione del teatro Cajka Teatro d'Avanguardia Popolare di Modena.

Nel 2015 prende parte allo spettacolo Cechoville per la regia di Monica Ciarcelluti, contribuendo anche alla realizzazione scenografica. (produzione Arterie c.i.r.t. In collaborazione con le Funambole e Spazio Matta).

Sempre nel 2015 realizza lo spettacolo “Quella sera al Caffè Vernet”con la regia di Filippo Ughi (produzione Arterie C.i.r.t. In collaborazione con Piccoli Idilli).

Nell'aprile 2016 partecipa al laboratorio “ Il Metodo Errante - Il lavoro dell'attore agli occhi di un bambino” lavorando nello spettacolo “La Terra dei Lombrichi”, diretto da Chiara Guidi, Sociètas Raffaello Sanzio.

Nel maggio 2016 viene selezionata nel bando “Giovani Narratori” e partecipa al corso di formazione a diretto da Monica Morini, Bernardino Bonzani, Antonella Talamonti. Partecipa allo spettacolo L'Alveare delle Storie presso il Teatro Municipale Romolo Valli. (ReggioNarra2016)

Dal  2016 collabora come organizzatrice al Festival di teatro contemporaneo “Teatri del Cimone”(Arterie c.i.r.t.) nel quale si dedica in particolare ad una rassegna di racconti per bambini riguardanti la mitologia greca e latina.

Dal 2017 pertecipa alla nuova produzione di Cajka Teatro d'Avanguardia Popolare “Iliade, primo studio per un assedio” per la regia di Riccardo Palmieri, che ha debuttato nel marzo 2018.

Nel 2018 realizza come regista e attrice lo spettacolo di teatro ragazzi “Per un centimetro in più- un racconto per chi vuole crescere e anche per chi non vuole”

Sempre nel 2018 prende parte alla nuova produzione di STED Studio allo spettacolo “Bach to me” per la regia di Tony Contartese.

Foto di Fabio Sau

CATERINA BELLUCCI

Inizia la sua formazione teatrale nel 2014 con la regista Nicoletta Giberti, sotto la guida della quale porta avanti ancora oggi una ricerca nell'ambito del Teatro dell'Ascolto, utilizzando come strumento la fiaba intesa come espressione di una cultura orale, popolare e universale, che vede le sue origini nel mondo degli adulti, ai quali da sempre si rivolge come momento narrativo.

 

Dal 2015 cura insieme a Laura Tondelli la sezione Teatro Ragazzi di Cajka Teatro d'Avanguardia Popolare, organizzando cicli di narrazioni per bambini e ragazzi, e allestendo spettacoli per scuole, biblioteche e librerie. 

Nel 2016 studia con il Teatro dell'Orsa di Reggio Emilia e partecipa al Festival ReggioNarra con lo spettacolo “L'alveare delle storie”.

Nello stesso anno si forma con la Socìetas Raffaello Sanzio e partecipa al Festival Puerilia con lo spettacolo “La terra dei lombrichi”; l'anno successivo prosegue lo studio sotto la guida della regista Chiara Guidi, partecipando allo spettacolo “La pietra dello scandalo”.

 

Dal 2015 inizia ad ampliare la propria formazione intraprendendo un percorso di ricerca con il regista Riccardo Palmieri, spaziando dallo studio del teatro russo a un progetto di narrazione riguardante l'epica greca e la figura dell'aedo come portatore di un patrimonio di storie che nascono, vivono e si tramandano nell'oralità.

 

All'interno di Cajka Teatro opera inoltre come maschera di sala, e collabora all'organizzazione del Festival Teatri del Cimone, nel contesto del quale si occupa di comunicazione creativa.

 

Foto Enrico Maria Bertani 

               

​NARGHIS GAYBULLEVA 

Narghis si è diplomata in musica, classe Violino, in Uzbekistan, a Tashkent (ex Unione Sovietica), presso il l'Istituto Statale Musicale, dove è nata e vissuta fino al 1998. E' stata  insegnante e "artista d'orchestra", e ha studiato pianoforte come secondo strumento. Ha suonato come primo violino nell'orchestra dell'Istituto ed è stata premiata in concorsi regionali come violino solista, sempre in Uzbekistan. Per diversi anni ha lavorato come artista, modella e truccatrice in Teatro di Moda.

Arrivata in Italia collabora attivamente con Cajka Teatro come Attrice e Musicista prendendo parte alle creazione della compagnia tra cui "Illiade"

A marzo 2019 uscirà un video, a cura di casa FOUR, con un brano di sua composizione, "Kaliybel" ispirato a un'antica ninna nanna russa che la madre le cantava e che lei cantava al proprio figlio, dove Narghis si accompagna al pianoforte, suona il violino e canta. Sempre da settembre 2018 fa parte dello staff FOUR come maestro di violino.

 

Foto Enrico Maria Bertani                           

               

MARCO MASSAROTTI